GRAFICO A CANDELE GIAPPONESI CANDLESTICK

Comprendere il trend dei mercati finanziari con le candele giapponesi; nel trend rialzista le candele sono verdi (mercato bullish) oppure se il trend è in ribasso le candele sono rosse (mercato bearish).
Al verificarsi di certe condizioni grafiche, si possono prevedere i futuri andamenti del prezzo, poiché gli investitori tendono a comportarsi sempre allo stesso modo.

le candele giapponesi nei grafici

Il grafico a candele giapponesi è il più usato dai trader. Graficamente è il più facile da interpretare anche per i meno esperti.

candlestick - Candele giapponesi

candlestick graph usd jpy

Il grafico si compone da: 'prezzo di apertura', 'prezzo massimo', 'prezzo minimo' e 'prezzo di chiusura' (figura 1). Nella figura 2 sono rappresentate 2 candele. Nella prima candela (quella bianca), notiamo che all'inizio del "time frame", (il time frame è la durata della singola candela, l'inizio corrisponde al prezzo di apertura), il valore è inferiore rispetto al prezzo di chiusura (fine del time frame). C'è stato quindi un andamento positivo (andamento rialzista o bullish), notiamo anche che durante il time frame si sono raggiunti valori superiori ed inferiori rispetto l'apertura e la chiusura. Nella seconda candela della figura 2 (quella nera) notiamo invece un andamento negativo (ribassista o bearish) in quanto il valore di apertura è superiore a quello di chiusura.

Vediamo un esempio di grafico a candele giapponesi per la coppia valutaria USD/JPY con un time frame impostato a 4 ore.
Questo è solo il primo approccio con i grafici con candele giapponesi. 

Ma sapete chi ha inventato il grafico a candele giapponesi?

Un leggendario commerciante di riso giapponese, Munehisa Homma. Homma aveva capito che il mercato del riso era influenzato anche dalle emozioni dei commercianti. Così Homma ha sviluppato delle candele che mostravano graficamente la natura dei movimenti dei prezzi usando colori diversi per indicare le differenze. Queste venivano usate dai commercianti per prendere le loro decisioni in base alla direzione a breve termine dei prezzi.  Quando la borsa giapponese iniziò nel 1870, gli analisti tecnici locali incorporarono la metodologia delle candele di Homma. L'analista tecnico americano Steve Nison ha introdotto la tecnica in Occidente attraverso il suo libro "Japanese Candlestick Charting Technique". La creazione di grafici a candele giapponesi è ai giorni nostri un indicatore tecnico tra i più popolari che gli operatori utilizzano per analizzare i mercati finanziari.  Torna in alto